LA PAROLA ALLA SCRITTURA
6a edizione, 2012
Rassegna di letteratura, poesia e musica
Trieste, marzo - novembre 2012

DEDICATO A FULVIO TOMIZZA
(Trieste, Capodistria, Umago)
Visita guidata, conferenza e musiche dal vivo
Mercoledì 16 maggio
Centro città e Antico Caffè San Marco, Trieste
Ore 16: visita guidata gratuita alla Trieste della Psicanalisi
Ore 18: “Realismo e Psicanalisi nella narrativa di Fulvio Tomizza”

Interventi di:
Irene Visintini (Trieste)
Isabella Flego (Capodistria)
Marianna Jelicich Buić (Umago)
Letture di:
Mario Mirasola e Luciano Volpi
Inteventi musicali:
Con Fiorella Corradini Jurcev (canto)
Bruno Jurcev (pianoforte)
Introduce:
Rina Anna Rusconi
Organizzazione:
Alta-marea
in collaborazione con:
P.E.N. Club Trieste
con il contributo di:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,
Direzione centrale Cultura
Per la rassegna “La parola alla Scrittura”, Altamarea, in collaborazione con il PEN Club Trieste, organizza mercoledì 16 maggio alle ore 18 all'Antico Caffè San Marco di Trieste, in via Battisti 18, un dibattito sul tema: “Realismo e Psicanalisi nella narrativa di Fulvio Tomizza”. Introduce Rina Anna Rusconi.
Intervengono: da Trieste il critico letterario Irene Visintini, da Capodistria Isabella Flego, della CNI (Comunità Nazionale Italiana) di Slovenia, e da Umago Marianna Jelicich Buić, CNI di Croazia. Letture a cura di Mario Mirasola e Luciano Volpi. Interventi musicali di Bruno Jurcev al pianoforte e della cantante Fiorella Corradini. All'appuntamento partecipa la Libreria Minerva.

L’incontro è preceduto da una visita guidata gratuita e a piedi nel centro cittadino, sul tema: “Trieste, letteratura e psicanalisi: da Edoardo Weiss a Fulvio Tomizza”. Appuntamento alle ore 16.00 a fianco della fontana in Piazza Unità d’Italia.
Nella visita guidata viene rievocata la Trieste degli anni Venti, centro cosmopolita e all'avanguardia per avere accolto la psicoanalisi freudiana, diffusasi grazie al triestino Edoardo Weiss, fondatore della Società Psicoanalitica Italiana. Vi vengono illustrati i rapporti fra la psicoanalisi e grandi scrittori come Svevo e Saba, fino a Fulvio Tomizza, e allo straordinario uso che lo scrittore fece dell’elemento onirico in alcuni dei suoi più bei romanzi. Un intreccio tra storia, arte, letteratura del ‘900 triestino.
La passeggiata si conclude al Caffè San Marco, in tempo per seguire la conferenza-dibattito.
Informazioni e prenotazioni: La via degli Artisti viaggi, in via degli Artisti 2, tel. 040 632537 www.viadegliartistiviaggi.com

I due appuntamenti si svolgono nell’ambito di “Dedicato a Fulvio Tomizza”, evento culturale tra Trieste, Capodistria e Umago, per la rassegna “La parola alla Scrittura”, organizzata da Altamarea con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Cultura.
“Dedicato a Fulvio Tomizza” si propone di ricordare il grande autore istriano e di riflettere sul suo contesto storico-culturale. Vi vengono illustrate le molteplici sfaccettature della sua opera e personalità, ponendo in rilievo dei paesaggi reali od onirici, sui quali Tomizza ha tracciato con maestria da un lato caratteri ed elementi della vita reale, dall’altro espressioni spettacolari e liriche pescate dal mistero dell’inconscio. Annoverato tra i maggiori scrittori italiani del secondo Novecento, le opere di Fulvio Tomizza sono state tradotte in 15 lingue.
Altre informazioni sul sito web www.altamareatrieste.eu

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